Per la prima volta nella storia del mondo cul-turale padovano, la celebre opera di Mascagni non è stata rappresentata al solito teatro di cui i padovani vanno fieri (ma c'è qualcosa di cui non andare fieri a Padova? Per un padovano è un insulto!)... La celebre Cavalleria rusticana è andata in scena in via Forcellini 20 alle ore 2 del mattino di una fredda notte di novembre nell'anno del Signore 2006, strano orario per una strana rivisitazione di un classico della lirica.
Titolo: Cavalleria rusticana
Direttore d'orchestra, baritono, soprano, orchestra e chi più ne ha più ne metta:
Gianpietro Chiarello
Insoliti gli strumenti: naso, polmoni e diaframma... Ah compà, ma quanto ronfi? E quando ti ho chiesto di smetterla, hai pure aggiunto la ciliegina sulla torta... Un'esternazione artistica senza paragoni, sempre con strumenti a fiato ma di indubbia provenienza... Non si riusciva più a respirare, cazzu iu!!!
Vabbè sciroccati, siete forti... Ho dato il mio contributo.
Un abbraccio grande
Rosaria De Curtis
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martedì 24 luglio 2007
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