martedì 24 luglio 2007

Cavalleria rusticana a Padova

Per la prima volta nella storia del mondo cul-turale padovano, la celebre opera di Mascagni non è stata rappresentata al solito teatro di cui i padovani vanno fieri (ma c'è qualcosa di cui non andare fieri a Padova? Per un padovano è un insulto!)... La celebre Cavalleria rusticana è andata in scena in via Forcellini 20 alle ore 2 del mattino di una fredda notte di novembre nell'anno del Signore 2006, strano orario per una strana rivisitazione di un classico della lirica.

Titolo: Cavalleria rusticana
Direttore d'orchestra, baritono, soprano, orchestra e chi più ne ha più ne metta:
Gianpietro Chiarello

Insoliti gli strumenti: naso, polmoni e diaframma... Ah compà, ma quanto ronfi? E quando ti ho chiesto di smetterla, hai pure aggiunto la ciliegina sulla torta... Un'esternazione artistica senza paragoni, sempre con strumenti a fiato ma di indubbia provenienza... Non si riusciva più a respirare, cazzu iu!!!

Vabbè sciroccati, siete forti... Ho dato il mio contributo.

Un abbraccio grande

Rosaria De Curtis

2 commenti:

gianpietro ha detto...

Compà non dire minchiate...quella sera il mio suono era al massimo una dolce musica che proveniva dal mondo dei meravigliosi sogni che ogni notte faccio...e poi il tuo letto era troppo lontano per farti arrivare qualsiasi elemento di disturbo....la prossima volta se capita comunque ti forniro un kit di sopravvivenza al ronfaggio di via fordcellini...che magari era il russare de la maldita perra (laila) che ti ha svegliato...o quelli degli altri esseri viventi presenti quella notte qui en este piso....
Aloha
Gianpietro

Anonimo ha detto...

Aloha